talvolta le mani stanno ferme
stravolte da un nervoso dentro
che non si vede ma si sente
dai rumori veloci del petto,
stanno ferme come fossero di vetro
ma vorrebbero tracciare cancellare
colorare spaccare il mondo intero
che barcolla in trascino di gesti e parole
senza sapore,
le mani che
si tengono a distanza
per non ferirsi, per non ferire
chiuse a pugno
infilate in tasche molto ampie,
le mani che fai finta
di non asservire
e intanto piegano nel basso
dell' umida terra
ferite di vita
(da R8)
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Se vi siete persi 'Sedani' storie raccontate a mano, Alice propone la seconda edizione con troneggiante un nuovo ortaggio, le carote.
Entro il 1° settembre 06 bisogna comporre un breve incipit inedito di racconto, 1000 battute spazi inclusi, ambientato in una BIBLIOTECA e con filo conduttore il LIBRO
Per maggiori informazioni clicca qui .
L’idea è di giocare alla realizzazione di un libro, dalla ideazione alla distribuzione. Verranno scelti 21 incipit che verranno pubblicati on line e verrà richiesto di completarli con altre 1000 battute spazi inclusi. Tutti i racconti che arriveranno in redazione verranno stampati e racchiusi in copertine e segnalibri fatti a mano dai bambini di Asti.

Venerdì 12 Maggio dalle ore 21.30 in p.zza Madama Cristina (TO) : Serata di TANGO ARGENTINO con gli Illustrascarpe e l'orchestra NuevoEncuentro (Miguel Angel Acosta, chitarra, voce; Davide Pecetto, bandoneòn; Carlos Buschini, basso; Lautaro Acosta, violino).
Dalle ore 20,30 alle ore 21,30 lezione gratuita per le persone che vogliono imparare il tango argentino.
Dalle 21,30 sino alle 24,00 ci sarà il CONCERTO durante il quale tutti possono ballare anche i neo-ballerini.
Durante tutta la performance gli Illustrascarpe saranno a disposizione del pubblico per la lucidatura delle scarpe, unici al mondo nell'arte della lettura delle suole e come nella favola di Aladino lustrando lustrando per incanto si possono esprimere desideri e sogni fantasticando con la mente.
[Fotografia di Lucia Baldini tratta dal libro Anime Altrove “Luoghi e genti del tango argentino in Italia” ,120 pages, 20x28 cm, b&w photos. (2002) - Colombi Editore]
Mi è quasi impossibile dire di noi,
momenti così pazzamente belli
da non trovare parole per raccontarlo
E di parole, assurdamente, abbiamo trattato
piazzandoci e regalando materiali variegati
per fare scrivere bimbi e adulti,
condendo assieme, noi
scritti di api maie stizzose
e altre cose sfiziose,
sotto un cielo azzurro che ha rimandato al poi
la pioggia, per non imbarazzare la nostra gioia
Abbiamo ricevuto in cambio tanto,
sorrisi e rime e scritti
da passanti e amici
E in questo fluire di buone cose
ecco,
io parole non ne scovo
per meglio spiegare :
sono poche per contentare
tutto ciò che vorrei dire,
poche e piccine, corte e troppo colorate
per poterle decantare e lasciarle
libere di scivolare sulla tastiera
[ad Arsenio, Elena, Effe, e MarioB ma anche
per Anna, Alessandra e GianFranco]
V'erano due omini buffi con una panchetta e una bombola verde per gonfiare palloncini bianchi e azzurri da dare in dono ai bambini passanti. Hanno gonfiato palloni da mattino a sera, senza fare una piega, proprio vicino al nostro allestimento delle Scritture di Strada.
Uno era più omone che omino, con una folta barba da gigante buono e il sorriso anche negl'occhi scuri. L'altro, l'omino più piccino, non sorrideva mai. Seduto colla sua divisa color liquirizia a braccia e gambe incrociate, guardava e osservava la gente che entrava e quella che usciva. L'omone chiamava anche i bambini più timidi che non osavano avvicinarsi. Ci pensava lui a fermarli e a porgere il palloncino con un sorriso. L'altro scrutava senza batter ciglio quasi fosse una statua un po' annoiata. Li ho guardati spesso. Uno rideva, l' altro no, mai. Soltanto una volta gli è scappato un ghigno e in quel momento il sole si è fatto tondo e caldo per curiosare. Ma poi ha smesso e sino a sera e rimasto serio colle sue braccia incrociate.