in un giorno così strano,
in cui il cielo è da una parte quasi nero
e di là esplode di colori felici,
dopo una notte in cui un sogno ilare per la prima volta
ci ha svegliato
anzichè l' affanno di uno brutto,
e mi sento un che di bollicine dentro
come se qualcosa di -finalmente- buono
sta venendo qua a grandi passi
per soffiarmi sul cuore
e ridarmi tutte le cose perdute
e quelle a venire
che sanno di zucchero filato. ma puo' essere che?
"Giacobbe era solo nella valle, e lì incontrò uno straniero. Lottarono durante una lunga, lunga notte. Ma al sorgere dell’alba Giacobbe realizzava che non avrebbe mai potuto sconfiggere lo straniero. Perché lo straniero era Dio. O un angelo. O forse fin dall’inizio egli aveva lottato con sé stesso."
Questa citazione, che talvolta leggo nei libri più svariati e che ho sentito ripetere in alcuni film... ancora non l' ho capita. mi perseguita ovunque, ultimamente la ritrovo anche nei blog, ormai la so a memoria eppure mi sfugge completamente il senso.
E ultimamente di cose che sfuggono c'è ne sono parecchie.
(Foto : Hendrick Andersen, Lotta di Giacobbe e l'Angelo)
.... ma mi faceva strano continuare a leggere " *
per tanto aggiungo un post inutile soltanto per cambiare anno. ciaociao

02/01/2007 [ tr8la ] DUEMILASETTE
a dicembre duemilacinque speravo in un duemilasei più tranquillo, poi è andata come è andata, non troppo bene, pazienza. e ora sono convinta che questo sarà davvero un voltare pagina definitivo. sarà bello buono e dolce. sarà quel che sarà ma quel sette dopo gli zeri mi piacciono di già
11/01/2007 [ sb8 ] FRAINTENDERSI
frettolosa e concisa, sbadata e ignara / tante volte una mia affermazione / fa nascere dubbi e ire / ed io avevo solo detto qualcosa / una frase / che inizia con una consonante e finisce con una vocale / pura e semplice / senza cose pensate e non dette / e invece scatenano / rabbie / che io non so più contenere che non ho più voglia di contenere. / a volte.
