(un giorno già vecchio nel tempo.
la parete porporina fissavo e mi vedevo cozzarci contro la testa, crollare per terra, chiamare la calma sbiadita, capire di non capire. Confusa ed esausta
poi mi rialzavo.
ma questo non accadeva, lo immaginavo soltanto.
(poi ti ho scritto:)
passo ore a pensare di trovarmi, tirarmi fuori, stasera sarà così e cosà e invece il rientro che mi aspetta non ha mai le tue braccia calde e salde ma lo stridore di un quadro squarciato,
vi è pure una mosca impazzita rinchiusa in un barattolo di vetro da un ragazzino un poco cinico.
"io sono la mosca nera
e sbatto la testa contro le pareti e scivolo
daccapo sul fondo
e risalgo e ribatto e scivolo
risalgo ribatto scivolo
e poi mi manca l' aria
le zampe piano piano si piegano sul corpo
non seguono la voglia di vivere
sto ferma impazzita e morta. così."
e vorrei avere due vite ancora
una per ricominciare daccapo con lei,
una per stare con te,
non riesco a fonderle queste due cose.
Ogni cosa che muore, rinasce, e il male passato lento, lascia fiori bianchi che fanno bene. La forma, le venature, il declinare con armonia la sua corolla e infine il profumo e quella polvere gialla che rimane sulla punta della dita, come una calla, due, mille.Ti calma il cuore, se guardi.

Lei non aveva voglia di apparire, era scontrosa e si capiva dal fatto che chiamava a sè tutte quelle nubi ad avvolgerla e coprirla, continuamente. Pensò di certo fosse meglio scomparire, per un po', per quella sera almeno, e pregò gli dei di accontentarla. Di fatto qualcosa cambiò.
Io guardavo divertita, tutto il suo dafarsi per disfarsi, affacciata al davanzale.
Da lontano sentì le moto accelerare, i centauri avevano già capito e a nessuno andava di essere inondato. I primi lampi bianchi arrivarono muti. Lei era ormai scomparsa dentro un cielo che s'accumulava di nubi neri. Poi le prime gocce, ma solo in una piccola zona circoscritta, il mio capo sporto non beava ancora di quel succo d' acqua veloce. Poi prese a piovere ovunque, un pipistrello scappò disturbato cercando un sottotetto tranquillo. Si aggiunsero i tuoni ma senza troppo fragore, quasi a non voler disturbare il sonno aggraziato dei bimbi.
La luna se la rideva da dietro le quinte per chi la dimora non aveva ancora raggiunto.
°
Mentre consumavo l' ultimo rigo di sigaretta, pioveva forte; chiusi le imposte e tornai a letto. Fissai, distesa, il cielo ancora per un po', che i lampi mi sono sempre piaciuti. Ripensai al muso che ci eravamo tenute per un giorno intero, alle scuse scambiate per la prima volta e al bacio che mi hai dato.
Pensavo che non mi avresti sciolto il cuore al ricapitolare del tuo giovine orgoglio, sapevo che saresti venuta e mi preparavo a darti 'un però', invece mi hai commosso e ti ho abbracciato.
la Pazienza, che grandonna, da queste parti si esaurisce presto, non abbonda insomma, neppure é possibile acquistarla al supermarket. c'è ne vorrebbe tanta invece, per la vita grama e per quei giorni che si salta come grilli esauriti. per le volte che tu rispondi spinta da un esauribile energia che ti fa essere il contrario di tutto e tutti, " è l' eta, ci passa chiunque " ma per quanto si sappia a volte non so a che santo votarmi, tesora mia...
...
talvolta un tango può essere una pausa per una mamma e in questi giorni a Torino le occasioni sono molte oltre le solite milonghe:
questa sera a Settimo Torinese, nel Cortile Stallaggio (Via Italia 47) ci sono gli Illustrascarpe accompagnati dal Trio femminile Mousike , violino , violoncello e pianoforte con brani di Astor Piazzolla dalle ore 21.30.
Stasera e domani nel Cortile del Maglio, a Borgo Dora : Etno Tango, due giorni dedicati alla cultura del tango (arte, musica, moda, design, fumetto, fotografia, letteratura e poesia ispirata a quella “filosofia di vita” che è il tango argentino .Un evento per tutti i gusti. Anche per chi non balla tango!)
Domenica 20 all' inaugurazione della Cascina Roccafranca (via Gaidano 76 angolo via Rubino a Mirafiori Nord) performance degli Illustrascarpe dalle ore 20.00 nel cortile.

(Fotografia di Nádasdy )
... AL LITCAMP.
" La rete dei Segni " - Torino 12 maggio
" mentalmente ho sempre letto sogno al posto di segni, era pure un sogno riuscire ad andare e partecipare
la giornata si era già presentata aspra di prima mattina, la sua voce di continui contrattempi mi ha perseguitata fino alle quattro del pomeriggio quando infine me ne sono liberata con una spallata e ci sono andata, ma in ritardo: il Litcamp agli sgoccioli di persone e di quei dolcini buoni di sanLorenzo.
però, abbastanza in tempo
per rivedere amici e incontrarne nuovi, salutare o abbracciare,
fare due parole, tre.
in tempo per trasformare una sera in una seratona tuttinsiemeintrattoria, come stare a casa mia.
tra pesci fuori dall' acqua e pesci fritti buoni da gustare . vino bianco e chiacchere ad ogni boccata d'aria per solo-fumatori e non.
è stato bello. tutto.
anche il poeta Catalano, che ha declamato le sue creature acquistando fascino e conquistando la platea e i camerieri bianconeri.
infine
il sorbetto con la vodka ed un cafè, quasi dispiaciuta, che le cose buone svolgono in fretta e s'abbassa presto il sipario dei saluti. una notte intera per ripensare ed essere felice per esserci stata, anche solo un pochetto."
ho un cuore strano che tamburella talvolta cercando un varco nel petto,
grandine veloce e furiosa sulla ringhiera corrosa,
è la tiroide, dice il dottore,
che fa gli straordinari
per arrotondare
tutti i guai che mi sono cercata
/
e poi repressi evitando di dire
accumulando silenzi
che sono ora da scucire
per guarire bene-bene.
LitCamp. "La rete dei Segni"
primo litcamp (barcamp letterario) italiano sul tema di come cambia la scrittura e l'editoria all'epoca di internet.
Torino ospiterà il primo barcamp letterario sabato 12 maggio.
Un BarCamp è un evento, dove non ci sono spettatori ma solo partecipanti, un incontro con discussioni aperte e libere, con lo scopo di comunicare, presentare ed apprendere .
Al LitCamp Torinese parteciperanno scrittori, poeti, giornalisti, editori, blogger e lettori, in una sfida alla realtà e al sogno della scrittura sul web. Si parlerà di fan fiction, di nuova poesia, di scritture collaborative, di libera editoria, di scrittura come di segno, di riviste online, di scritture al femminile, del confine tra editoria cartacea e scrittura in rete.
In concomitanza si svolgerà il BarCampMatera , in collegamento diretto con l'evento torinese
La partecipazione al LitCamp è aperta a tutti
Orario : dalle 10 alle 18 - Il lunch del Litcamp sarà gentilmente offerto da San Lorenzo -
Dove : Circolo dei Lettori di Torino situato nello storico Palazzo Graneri della Roccia
in via Bogino 9 - torino -
blog LitCamp


Così, in un attimo. (Fip)- Puf