:: 29/06/2007

http://www.flickr.com/photo_zoom.gne?id=320368718&size=s&context=set-72157594166515619« Se decidi all' ultimo minuto di partire da Torino e dopo un' ora e mezza ti ritrovi a salire su ripide stradine mediovali per poi sbucare in una piazzetta piena di gente dove... 
in un piccolo anfiteatro, dall' acustica perfetta, un gruppo  sta suonando jazz
i tuoi amici di Alba ti vengono incontro con un sorriso e vari bicchieri di barbera doc
ed in cielo c'è una luna maliziosamente gialladorata...  
ti viene, di sicuro da chiedere, al primo passante che ti pare del posto:
- Signore, questo posto è il paradiso ? - *
- No, no,  sei al MonfortinJazz - »

 

 

http://www.flickr.com/photos/gr0m1t/30709250/

 

 

 

 

 

 

http://www.flickr.com/photos/97977889@N00/217905583/

 

 

 

 

 

 

Ahimè, le serate così passano veloci, ma i concerti proseguiranno sino al 27 luglio, per cui se vi capita di gironzolare nel cuore delle Langhe fateci una capatina, merita davvero. Oltretutto  prima di arrivare all' auditorium, sugli antichi muri del centro storico sono esposti 45 ritratti di numerose star internazionali della musica fotografati da Guido Harari. Il suggestivo allestimento 'Wall of Sound' è in programma fino al 28 ottobre ed è illuminato anche di sera.

 

- nota negativa sulla serata: per la fretta ho dimenticato la macchina fotografica a casa, quindi le foto di Monforte che vedete sono  prese su Flickr
- (altra) nota buona : lo spazio tra un gruppo e l'altro è stato gestito da Feel Good dj set, e al più presto acquisterò dei loro CD

 *( Citazione tratta dal film 'Nikita' di Luc Besson  )

 
(veduta di Monforte d'Alba -Cuneo- ) www

:: 27/06/2007

Non ho mai scritto nulla di te
eppure sei dentro da tempo
e in questi ultimi anni
con te
mi allaccio ogni tanto
Non riesco sempre ad averti
come vorrei
ogni tre giorni, ogni notte
anche per poco
come dovrei
ma il cuore sta dentro
ai tuoi passi
e le note dei balli
più belli
mi suonano
sempre, anche in silenzio
 


:: 14/06/2007

queste giornate così isteriche
a me piacciono,
nulla è più scontato
come un giorno banale
e annunciato
intero di sole o di pioggia,
come un mese di sola afa
dove l'aria sta in vacanza,
niente di tutto questo

loro si alternano a piacimento
di ora in ora
senza le solite  logiche;
mi piace anche svegliarmi nel cuore della notte a causa di un tuono secco
sorridere al buio e riaddormentarmi col tip tap delle gocce sul tetto

assomiglia un poco alla mia anima questo tempo
che è un po’ instabile ultimamente, però sta zitta e buona
per non stravolgere
(troppo) il tuo quotidiano

 

:: 06/06/2007

DieciCento riscopre Torino.
sabato 9 giugno
2007, Circolo arci PUEBLO Corso Palestro 3 (To)
... e speriamo che non piova

ore 22
inaugurazione mostra collettiva di arti visive a cura di
diecicento flickr group (con buffet e musica)

up date: venerdì 15 giugno si replica

per info www

:: 05/06/2007

Stasera cucino queste ... per festeggiare. Cosa, non lo so ancora

 

:: 05/06/2007

ho poi trovato quella favola che dicevo, 
nel taschino di un gilet chiaro ripieno di spillette. il foglio stava piegato ordinato in quattro parti. dentro c'era scritta una di quelle storie d'amore che accadono soltanto con  la luna cospiratrice. scritta minuta minuta la favola aveva un che di magico: man mano che leggevi le parole cambiavano e la storia diventava infinita. impossibile trascriverla, la leggevo e rileggevo ed ogni volta che finivo ricominciava.
iniziava con quel sorriso buono, posato sotto occhi neri e vivaci, che s' offriva lieto;
lei  l' incontravi quasi per caso in una via e t'offriva promesse da mantenere.
tanto che procedeva la narrazione, nei  tumulti dei fatti,  un suo abbraccio era sempre pronto a sostenerti quando la strada non aveva più cemento per condurti.
rigo dopo rigo la fiaba  entrava nel mio cuore colorando arcobaleni che spengono la tempesta.
una favola particolare che non è  fatta per la nanna dei bimbi ma creata per consolare nel reale, come solo l' amicizia sa fare...

John William Waterhouse
' Psyche Opening the Door into Cupid's Garden ' (1904)

:: 04/06/2007

avrei voluto alleggerire quest' atmosfera di post introspettivi  con due righe liete. ma.
già da giorni avevo in mente di scrivere lieve e soave,
magari del concerto di Vinicio Capossela o della milonga dove suonava l' orchestra  ColorTango, ma mi sono persa tutti e due,
allora immaginavo il cielo così mutevole di questi giorni
e cominciavo a scrivere col pensiero di queste nuvole
ampie e bianche da raccontare qui,
oppure una favola inventata di sana pianta
quelle che poi faccio leggere a mia figlia e lei
le conserva insieme a tutte le nostre cose...

...se non fosse che stamattina
l'hai lasciata a casa tua
senza portarla neppure a scuola, per un capriccio solo tuo.
Lei tratteneva lacrime e ira telefonandomi,
io correvo, si fa per dire in mezzo a trecento code sabaude,
come un cavaliere a liberare la sua bella bionda.
Poi ripenso al meccanismo burocratico
che in qualsiasi circostanza ti fa uscire indenne da tutte  le tue prepotenze,
e mi chiedo, o forse interrogo un cielo muto : - ma è proprio giusto che sia sempre così??-

c'è una lucina in fondo ad un corridoio buio e dismesso, se la raggiungi c'è una porta di legno che da su un prato immenso. l' aria è fresca e buona,  le macchie rosse dei fiori sanno cantare liete.
(il paradiso, forse)